Bimba di 3 anni ha bisogno di trapianto per vivere, donatore si...

Bimba di 3 anni ha bisogno di trapianto per vivere, donatore si ritira

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Una bimba di tre anni sta aspettando disperatamente un’intervento per poter sopravvivere, essendo affetto da una rara patologia sanguigna. Ma l’ultimo donatore si è tirato indietro meno di 24 ore prima dell’operazione.

Una bimba di 3 anni affetta da una rarapatologia del sangue ha dovuto subire uno scherzo terribile da parte del destino, quando una delle pochissime persone al mondo che avrebbe potutosalvarle la vita si è tirata indietroall’ultimo momento. Ava Stark, questo il nome della piccola, morirà se non dovesse riuscire a trovare un donatore compatibile, ma finalmente la sua disperata ricerca sembrava aver prodotto i suoi frutti.

Qualcuno infatti si era fatto avanti, dichiarandosi disponibile ad effettuare queltrapianto di cellule staminali del quale la piccola ha assolutamente bisogno per sopravvivere. La madre Marie (33) era al settimo cielo quando dall’ospedale le comunicarono la notizia, e cominciò subito i preparativi per trasferire la bambina nel centro medico specializzato.

Alla bimba erano state addirittura scattate delle fotografie con in mano il cartello “Thank you my hero” (“Grazie mio eroe“) dopo la notizia, perché riuscire a trovare undonatore disponibile per il genere di patologia che la affligge era stata un’Odissea di rara difficoltà: è infatti necessaria una compatibilità genetica di 10 su 10 perché l’operazione possa andare a buon fine, ed una volta consultato l’elenco dei donatori disponibili è emerso che una sola persona su 25 milioni potesse aiutarla.

E’ comprensibile dunque che, visto che alla bimba non resta molto da vivere senza l’intervento, sapere che ci fosse un donatore compatibile disposto ad aiutarla abbia letteralmente fatto esplodere di gioia la mamma. Purtroppo però la felicità è durata poco perché, proprio mentre Marie stava preparando i bagagli, dall’ospedale è arrivata una telefonata terribile: “Non se ne fa nulla, si è tirato indietro“.

Bimba di 3 anni ha bisogno di trapianto per vivere, donatore si ritira

Una bimba di 3 anni affetta da una rarapatologia del sangue ha dovuto subire uno scherzo terribile da parte del destino, quando una delle pochissime persone al mondo che avrebbe potutosalvarle la vita si è tirata indietroall’ultimo momento. Ava Stark, questo il nome della piccola, morirà se non dovesse riuscire a trovare un donatore compatibile, ma finalmente la sua disperata ricerca sembrava aver prodotto i suoi frutti.

Qualcuno infatti si era fatto avanti, dichiarandosi disponibile ad effettuare queltrapianto di cellule staminali del quale la piccola ha assolutamente bisogno per sopravvivere. La madre Marie (33) era al settimo cielo quando dall’ospedale le comunicarono la notizia, e cominciò subito i preparativi per trasferire la bambina nel centro medico specializzato.

Alla bimba erano state addirittura scattate delle fotografie con in mano il cartello “Thank you my hero” (“Grazie mio eroe“) dopo la notizia, perché riuscire a trovare undonatore disponibile per il genere di patologia che la affligge era stata un’Odissea di rara difficoltà: è infatti necessaria una compatibilità genetica di 10 su 10 perché l’operazione possa andare a buon fine, ed una volta consultato l’elenco dei donatori disponibili è emerso che una sola persona su 25 milioni potesse aiutarla.

E’ comprensibile dunque che, visto che alla bimba non resta molto da vivere senza l’intervento, sapere che ci fosse un donatore compatibile disposto ad aiutarla abbia letteralmente fatto esplodere di gioia la mamma. Purtroppo però la felicità è durata poco perché, proprio mentre Marie stava preparando i bagagli, dall’ospedale è arrivata una telefonata terribile: “Non se ne fa nulla, si è tirato indietro“.

L’operazione si sarebbe dovuta svolgere domani (mercoledì 19 ottobre, nda), ma nelle ultime ore è saltato tutto all’improvviso, dopo che la bimba era già stata sottoposta ai trattamenti preliminari nell’ultimo mese per prepararla all’intervento.

Mi hanno dato una notizia veramente orribile, il donatore si è ritirato per problemi di salute” ha affermato la madre, la quale però non ha intenzione di arrendersi: “Ava ha bisogno del trapianto che potrebbe salvarle la vita, e Natale è vicino. Quindi chiedo a chiunque non si sia ancora sottoposto ai test di compatibilità di dare a mia figlia una chance di sopravvivere […] Non posso perdere la mia piccola bimba, significa tutto per me e la mia famiglia. Vi chiedo soltanto di fare un semplice test per capire se siete in grado di aiutarla“. Un appello drammatico che si spera non debba cadere nel vuoto.

 

fonte

news.fidelity

 

 

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