Depurare la milza per ritrovare l’energia

Depurare la milza per ritrovare l’energia

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Dopo il periodo invernale, può capitare che ci si senta stanchi, esauriti, a causa del tipo di alimentazione adottata durante i mesi freddi, della mancanza di luce e del sovraccarico di lavoro. In alcuni casi, questa stanchezza accumulata può sfociare in irritazione, tosse nervosa, abbassamento delle difese immunitarie.

Un modo alternativo per ricaricarsi di energia e risolvere questi piccoli problemi potrebbe essere quello di tonificare la milza, attraverso un trattamento e una dieta mirati.

Insieme al fegato, la milza è un organo che assolve attività di filtro dell’organismo, laboratorio e riserva.

Si occupa della maturazione degli elementi della serie rossa, ha una funzione ematopoietica (sintesi delle cellule ematiche), linfopoietica (rivolta alla produzione di globuli bianchi) e, inoltre, funge da serbatoio di sangue (oltre naturalmente ad altre diverse funzioni).

È un organo non indispensabile per la vita, ma comunque importante per l’organismo.

Il trattamento naturale volto a fortificare quest’organo passa essenzialmente attraverso la dieta e l’alimentazione che avranno il compito di non sovraccaricarne il lavoro.

Tra gli alimenti più utili a questo scopo troviamo i piselli, ricchi di rame, manganese, zinco e vitamine del gruppo B, ma anche le fragole, amiche del cuore, ricche di antiossidanti e vitamina C, le banane e le fibre, cereali integrali, crusca e avena.

Sì a frutta e verdura, prediligendo barbabietole, carciofi (specificatamente depurativi), foglie di tarassaco. In ambito erboristico, poi, esistono diversi rimedi naturali che possono venire in nostro soccorso, supportando le funzioni della milza. Ricordiamo, ad esempio, l’astragalo, di cui abbiamo già avuto modo di parlare.

Questa pianta è in grado di aiutare la funzione del fegato, oltre naturalmente della milza, è un tonico e stimolante e agisce anche sulla circolazione sanguigna.

Non dimentichiamo poi la gramigna, con le sue proprietà depurative, utile a disinfiammare milza, fegato e vie urinarie, supportandone inoltre le attività.

Riza suggerisce una dieta particolare, finalizzata appunto a rafforzare quest’organo e a depurare l’organismo. In linea generale, si tratta di alcuni suggerimenti da seguire un mese almeno due volte alla settimana. Ecco cosa prevedono:

  • a colazione scorta di fibre e minerali anti stanchezza. A tal proposito, si suggerisce il consumo di latte di mandorla o di müesli di cereali e fragole a tocchetti con kefir. La colazione deve essere energizzante, ma leggera, sostituendo il latte vaccino con quello di mandorle, ottimo anche tiepido, che fornisce minerali preziosi per il sistema nervoso. Indispensabile la frutta fresca e il kefir, una bevanda fermentata, di cui abbiamo già parlato, che contiene vitamine del gruppo B, calcio, magnesio, fosforo e batteri utili per disintossicare il tratto digerente;
  • a pranzo, alimenti in grado di rigenerare pelle e cervello, cereali integrali, verdure e frutta di stagione;
  • a merenda il budino di fragole antistress, ricco di antiossidanti;
  • a cena carico di fibre, enzimi e proteine light.

La rivista propone un possibile menu che può essere consultato a questo link.

(Foto: diet-sage.com)

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