Mangi frutta a fine pasto? Ecco cosa succede al vostro organismo

Se anche voi fate parte del gruppo di persone che crede che mangiano frutta alla fine di ogni pasto sappiate che non è la pratica salutare che avete sempre creduto. La frutta infatti deve assolutamente essere mangiata separatamente o comunque prima dei pasti e non alla fine.
Mischiarla con i carboidrati ad esempio rovini un meccanismo perfetto. La porzione di frutta è pronta per andare direttamente nell’intestino tenue, nel duodeno, ma di fatto le viene impedito di fare quel percorso e viene trattenuta nello stomaco dai carboidrati, per cui l’intero pasto, sia il pane o la pasta, e la frutta, si trasforma in un bolo acido carico di fermentazione.
Occorre evitare che la frutta trovi sul suo cammino cibo indigerito e residui putrefattivi di pasti precedenti e di digestioni prolungate oltremisura, mandando se stessa e il resto in putrefazione, e creando gas e rigonfiamenti intestinali.
Secondo dr Herbert Shelton, studioso di fama mondiale di alimentazione, se imparate il corretto modo di alimentarvi con la frutta, avrete automaticamente a vostra disposizione il segreto della bellezza, e della longevità.
Volete fare una prova? Optate per un semi-digiuno di 3 giorni a sola frutta per una ripulita del corpo. Basta consumare solo frutta e succo di frutta fresco da mattina a sera, per 3 giorni, e sarete sorpreso dai vostri amici e dai vostri familiari, che si accorgeranno di quanta salute radiante emetta il vostro viso!
Ma quali sono i frutti migliori? Il kiwi, ottima fonte di potassio, magnesio, vitamina-E e fibra. Il suo contenuto di vitamina-C è doppio rispetto all’arancia.

La mela: sebbene sia bassa in vitamina-C è dotata di antiossidanti e di flavonoidi che, al pari dell’acido ascorbico, abbassano il rischio di cancro al colon e di cardiopatie.
Le fragole sono frutti protettivi, dotate come sono di poteri anti-ossidanti e di azione specifica contro quei radicali liberi che causano intasamenti vascolari e infiammazioni.
L’arancia rappresenta quanto di meglio esista. Trattasi di medicina dolce e naturale. Una manciata di arance al giorno azzera raffreddori e riniti, abbassa il colesterolo, previene e dissolve i calcoli renali e annulla il rischio di cancro intestinale.

Informazioni tratte dalla tesina “Un anticancro potentissimo chiamato frutta” (Autore: Valdo Vaccaro / Fonte: animaeventi.com)

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