Ricerca scientifica lancia l’allarme: “Antinfiammatori causano scompensi cardiaci”

In particolare quelli non steroidei (FANS) possono causare scompensi cardiaci importanti. A dirlo sono i ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca, che da poco hanno pubblicato una ricerca sul British Medical Journal dal titolo “Non-steroidal anti-inflammatory drugs and the risk of heart failure: a nested case-control study from four European countries in the SOS projects”.

I rischi al cuore per chi usa anti-infiammatori
In sostanza, i ricercatori milanesi insieme ai collghi di mezza Europa hanno visto che chi usa gli antinfiammatori non steroidei ha una maggiore esposizione al rischio di contrarre problemi al cuore. Secondo le statistiche raccolte dagli studiosi sono numerosi i casi di ricovero per problemi cardiovascolari di persone solite ad ingerire quantità consistenti di farmaci di questo tipo. I ricercatori hanno analizzato 92mila soggetti ricoverati per scompenso cardiaco in Italia, Germania, Gran bretagna e Paesi Bassi, confrontandoli con gli oltre 8 milioni di controlli riguardo agli anti-infiammatori non steroidei. Come evidenziato da FanPage, “di 27 FANS, tra questi, 23 erano tradizionali e 4 inibitori selettivi di un enzima, il cicloossigenasi 2 (COX-2)”.

“Gli scienziati fanno sapere che nei pazienti che utilizzano questa tipologia di farmaci è stato evidenziato un maggior rischio di problemi cardiovascolari e di ricoveri ospedalieri per scompenso cardiaco – si legge ancora nel quotidiano online – una sindrome che indica l’incapacità del cuore di fornire la giusta quantità di sangue all’organismo con conseguenti danni per la salute”. I numeri parlano chiaro: chi usa maggiormente farmaci anti-infiammatori non steroidei aumenta la propria esposizione al rischio di cadere vittima di problemi cardiaci.

fonte

http://www.ilgiornale.it/news/salute/ricerca-scientifica-antinfiammatori-causano-scompensi-1313450.html

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