TOSSE: DA OGGI POTETE DIRLE ADDIO, SI VINCE CON QUESTI “MIRACOLOSI” METODI

TOSSE: DA OGGI POTETE DIRLE ADDIO, SI VINCE CON QUESTI “MIRACOLOSI” METODI

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La tosse corrisponde a un riflesso protettivo dell’organismo per disostruire le vie respiratorie o liberarsi da microbi in grado di provocare irritazioni. Il colpo di tosse, se occasionale, può ritenersi positivo; se, al contrario, subentra una latenza, occorre intervenire per sedarla. Sembra un paradosso, tuttavia la tosse grassa (cioè in presenza di catarro) opprime meno rispetto alla tosse secca, causa di bruciore alla gola e al naso. Quest’ultima abbisogna di guarire nel minor tempo possibile, tanto che i rimedi naturali esistono e sono da preferire ai medicinali:

METODO A: Mantenimento dell’idratazione corporea

1) Va innanzitutto favorita l’idratazione. La causa più comune della tosse sta nel gocciolamento del naso nella zona posteriore della gola. I canali laringofaringei vengono invasi dal muco, secrezione delegata alla cattura dei batteri: si crea un eccesso da sfatare con l’introduzione orale di molti liquidi.

2) Un altro rimedio s’individua nel gargarismo, alleviante se effettuato con acqua salata e tiepida. Si facciano all’occorrenza e prima di dormire.

3) Nell’assimilazione orale di liquidi, la temperatura risulta un fattore fondamentale: assumerli tiepidi favorisce una miglior reidratazione dei tessuti, al contempo bere tè caldo costituisce una validissima soluzione al fine di mantenere il calore corporeo e dare sollievo.

4) Si consiglia il tè d’anice, mentre in conseguenza a una serie di colpi di tosse si preferisca un infuso di erbe e spezie quali tè, basilico, zenzero e pepe.

5) Per ridurre l’intensità della tosse si preveda un infuso di foglie d’origano. Il latte caldo con il miele risulta un toccasana, con aggiunta di cannella per enfatizzare le proprietà antiossidanti del miele.

6) Altra soluzione è il succo d’ananas, 5 volte più efficace dell’usuale sciroppo poiché ammorbidisce la laringe senza residui, garantendo – insieme al succo d’uva – un’azione profonda.

METODO B: Lenimento tramite consumo di alimenti specifici

1) Anche in forma non disciolta, il miele regna sovrano come alimento di contrasto della tosse. La sua densità agisce sulle tonsille inumidendole e alleviando la gola. Una variante? L’acqua di rose.

2) Altro pragmatico ricorso è quello agli oli essenziali – all’eucalipto, menta, rosmarino, legno di sandalo, legno di cedro, ecc. – per combattere la congestione delle vie respiratorie. E’ importante non assimilare queste misture, che vanno invece “odorate” o utilizzate per gargarismi.

3) Ci si può poi dedicare alla produzione di sciroppi casalinghi, facili da fare e privi di componenti chimico-sintetiche. Lo sciroppo alle erbe presuppone 50 g di miscela sciolta in 1 l d’acqua, da far ridurre della metà per mezzo di bollitura prolungata prima di aggiungere una tazza di miele.

 

4) Proprio al miele si può unire il succo di cipolla: il composto va preso due volte al dì. Per i delicati di stomaco si ricorra a un amalgama di miele (due tazze), succo di sambuco (1 litro), due bastoncini di cannella e acqua da far bollire per 10 minuti.

5) Alimentarsi con della buonissima zuppa calda di pollo assicura apporto proteico in accordo al beneficio del calore. Dulcis in fundo, mantenere in bocca una caramella balsamica al mentolo rinfresca, distrae e aumenta la salivazione diminuendo l’esigenza di tossire.

fonte epicnes.it

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