Volete migliorare la vostra salute? Cominciate dall’intestino.

È noto che i microrganismi presenti nell’intestino ricoprono un ruolo molto importante nella salute dell’apparato digerente. Studi recenti hanno stabilito che la flora intestinale è anche relazionata all’obesità e al buon funzionamento del nostro metabolismo.

Godere di una buona salute intestinale è determinante per il benessere generale. Anche se per centinaia di anni lo stato dell’intestino è stato messo in relazione al solo processo digestivo, ora è dimostrato che il benessere intestinale influisce sull’andamento di tutto l’organismo.

I microrganismi presenti nell’intestino sono essenziali per la salute digestiva e per il sistema immunitario. Si dice, infatti, che il sistema immunitario si trovi per il 60 – 80 % nell’intestino. È il motivo per cui quest’organo svolge un ruolo tanto importante nella nostra salute e nella prevenzione di molte malattie.

Il tessuto immunitario presente nel tratto gastrointestinale è considerato la parte più vasta e complessa del sistema immunitario umano e la flora batterica lo aiuta a svilupparsi in modo forte ed equilibrato. All’interno dell’intestino vengono prodotti gli anticorpi, responsabili della difesa contro molte malattie.

Oltre a mantenere il sistema immunitario forte, l’intestino è anche responsabile della produzione dei neurotrasmettitori, sostanze che influiscono sullo stato d’animo e sulle sensazioni. Le persone che hanno problemi nel tratto gastrointestinale possono soffrire di altri problemi di salute come, ad esempio:

  • Artrite reumatoide
  • Tiroidite di Hashimoto
  • Diabete
  • Affaticamento cronico
  • Fibromialgia
  • Ansia
  • Depressione
  • Eczema

Ora che sappiamo tutto questo è il momento di occuparci della salute del nostro intestino. La dottoressa naturopata Amy Myers, specialista in medicina funzionale, ha ideato il programma delle 4 R, che ha l’obiettivo di cominciare a risanare l’intestino per migliorare lo stato di salute complessivo dell’organismo.

Il programma delle 4 R

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1. Rimuovere

Il primo passo consiste nel rimuovere dal corpo tutte le sostanze che danneggiano il tratto gastrointestinale, quindi gli alimenti che provocano infiammazione e irritazione come l’alcol e la caffeina; inoltre sono banditi gli alimenti che favoriscono le infezioni. Tra gli alimenti infiammatori sono da escludere quelli che possono causare intolleranza, ad esempio:

  • Il glutine
  • I latticini
  • Il mais
  • La soia
  • Le uova
  • Lo zucchero

Per individuare eventuali intolleranze ad uno di questi alimenti, occorre sottoporsi ad analisi del sangue IgG (per controllare il livello specifico di alcune proteine chiamate immunoglobuline) e a test di sensibilità alimentare. Le infezioni possono essere provocate da parassiti, batteri o lieviti. L’analisi delle feci aiuta a determinare il livello di batteri buoni e ad individuare se è in corso un’infezione. Potete curare le infezioni con trattamenti a base di erbe, medicinali antiparassitari e in casi estremi con farmaci antibiotici (solo su richiesta medica e se strettamente necessari).

2. Reintegrare

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Il corpo ha bisogno di alcune sostanze essenziali per digerire bene e assorbire correttamente le sostanze nutritive. L’assunzione di medicinali, le diete, le malattie o l’invecchiamento possono abbassare il livello di questi elementi. In questo caso è importante includerli nella dieta, sotto forma di integratori, per stimolare unprocesso digestivo completo. Tra questi troviamo:

  • Integratori di enzimi digestivi
  • Integratori di acidi biliari
  • Integratori a base di acido cloridrico

3. Re-inoculare

È molto importante ristabilire la benefica flora batterica intestinale affinché torni a lavorare in modo efficace. A questo scopo è utile assumere integratori probiotici contenenti batteri amici come i bifidobatteri e i lactobacilli. È indispensabile, allo stesso tempo, aumentare il consumo di fibre.

4. Riparare

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L’ultima fase di questo programma si concentra sulla riparazione dell’intestino, mediante una dieta ricca di sostanze nutrienti essenziali. L’intestino ha bisogno di ricevere, attraverso l’alimentazione, alcuni elementi nutritivi che lo aiutino a svolgere molte delle sue funzioni. A riparare l’intestino possono aiutare gli integratori di L-glutammina, un aminoacido che contribuisce a ringiovanire il rivestimento della parete intestinale. Altri elementi essenziali sono lo zinco, gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce, la vitamina A, C, E e i principi attivi contenuti nell’olmo e nell’aloe vera.

Questo programma di risanamento dell’intestino può diventare un appoggio per la cura di diverse malattie. Vale la pena metterlo in pratica per cominciare a vedere i benefici sulla nostra salute.

fonte viverepiusani

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